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Ricerca e Filiera multi-attore (RFI) nelle sementi orticole

 

Potenziamo ricerca e relazioni innovative tra PMI, Agricoltori, Grande Distribuzione e Università nel settore delle sementi orticole

Ricerca e Filiera multi-attore (RFI) nelle sementi orticole è un progetto promosso da Enza Zaden Italia Research, co-finanziato nell'ambito dell'avviso pubblico “LIFE 2020” (POR FESR Lazio 2014-2020, Asse I – Ricerca e innovazione e Asse 3 – Competitività).

Descrizione progetto:

Potenziare ricerca e relazioni innovative tra imprese, agricoltori, distributori e università nel settore delle sementi orticole, contribuendo allo sviluppo di processi e prodotti innovativi per l'agricoltura di precisione di 4 specie: finocchio, cipolla, cavolfiore e radicchio. Questi sono gli obiettivi portanti del progetto, che punta a incentivare la competitività grazie al miglioramento genetico delle 4 specie, promuovendo sinergie attive e positive tra gli attori del settore operanti nel territorio viterbese. In vantaggi competitivi che si vogliono ottenere sono rappresentati dalla riduzione dei tempi di rilascio di nuove varietà, 1-2 anni anziché 6, e dallo sviluppo di nuove varietà secondo un percorso di filiera multi-attore.

Il progetto risponde alle priorità della Smart Specializaton Strategy regionale (S3): “Accrescimento del valore della produttività attraverso l’innovazione e la promozione delle relazioni innovative tra produttori agricoli primari e altri operatori economici inclusi i settori non tradizionalmente legati all’agricoltura”.

Finalità:

L’Obiettivo Generale del progetto è contribuire allo sviluppo di processi e prodotti innovativi per l’agricoltura di precisione di 4 specie: Finocchio, Cipolla, Cavolfiore e Radicchio. Nello specifico, il progetto mira a:

1. Incentivare la competitività grazie al miglioramento genetico delle 4 specie.

2. Promuovere relazioni innovative tra PMI, Agricoltori, Grande distribuzione e Università che operano nel settore delle sementi orticole nel viterbese.

Risultati attesi:

  • Quattro protocolli innovativi di miglioramento genetico (uno per specie) che utilizza la tecnologia di micropropagazione e la tecnologia dei diploaploidi sviluppati e applicati da Enza Zaden;
  • 2.600 Linee genetiche (diploaploidi) e linee selezionate sono identificate dalla sperimentazione, di cui: in laboratorio 1000 per il Finocchio, 600 per il Cavolfiore, 400 per la Cipolla. Per il cavolfiore, 600 linee selezionate in campo dal miglioratore genetico, vengono anche micro propagate in vitro. Per il radicchio, la richiesta di linee da micro propagare varia di anno in anno in base alle esigenze del programma di breeding ma l’attuale capacità massima è di 100 linee;
  • 70 Ibridi delle 4 specie sono testati alla fine del secondo anno per segmenti di mercato (stagioni). Questo stadio è definito di sviluppo, dove ancora le performance fenotipiche del nuovo materiale non sono del tutto conosciute e quindi si procede con prove di adattamento sul territorio e rilevamento dati . Da questo stadio di sviluppo passano circa due anni prima che il materiale entri nella gamma commerciale e per ovvi casi il numero di prodotti commerciali è nettamente inferiore al numero di ibridi nella fase di sviluppo.
  • 17.500 m2 di campi dimostrative e 22 Field Days (FD) sono organizzati e sviluppati all’anno nel Lazio;
  • Le raccomandazioni degli agricoltori ed il contributo scientifico dell’università contribuiscono allo sviluppo della filiera.

Sostegno finanziario ricevuto:

 

Tipologia di investimento Riferimento normativo Sovvenzione concessa (Euro)
A2 - Attività RSI-Progetti RSI (Sviluppo Sperimentale) Sviluppo Sperimentale Reg. (UE) n. 651/2014, Art. 25 5 c € 187.701,74
F3 - Investimenti materiali ed immateriali - zone in “De minimis” Reg. (UE) 1407/2013 “De minimis” € 116.100,40
Totale complessivo € 303.802,14

Collegamenti:

Il Fondo europeo di sviluppo regionale